Rosato del Salento IGP "12 e Mezzo" 2022 Varvaglione

SKU: 1140
Rosato del Salento IGP  "12 e Mezzo" 2022 Varvaglione

Rosato del Salento IGP "12 e Mezzo" 2022 Varvaglione

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Denominazione: Rosato del Salento IGP
Annata: 2022
Regione: Puglia
Tipologia: Rosato
Vitigni: Negroamaro 100%
Colore: Rosa chiaretto luminoso
Profumo: Sentori fruttati di frutti rossi e leggere screziature minerali
Gusto: Morbido, fresco, equilibrato
Gradazione: 12,5%
Temperatura di Servizio:
10-12°C
Formato: Bottiglia 75 cl
Vigneti: Vigne situate in provincia di Taranto
Vinificazione: Breve criomacerazione pellicolare in pressa soffice. La fermentazione viene controllata a 15°C e bloccata a 12,5% vol. di alcool
Affinamento: Affinamento in acciaio con sospensione periodica delle fecce con iniezione di anidride carbonica
Filosofia Produttiva:
Vini Convenzionali

Il Rosato del Salento IGP "12 e mezzo" di Varvaglione è prodotto da sole uve Negroamaro le cui viti sono allevate nel cuore del Salento, in provincia di Taranto. Dopo la raccolta delle uve segue una breve criomacerazione pellicolare in pressa soffice, poi successivamente la fermentazione avviene in acciaio inox per proseguire nello stesso contenitore anche il suo affinamento.
Il Rosato del Salento IGP "12 e mezzo" di Varvaglione è un luminoso rosa chiaretto dotato di riflessi cangianti che sprigiona al naso sentori di piccoli frutti rossi che si alleggeriscono grazie ad una sottile nota minerale che pervade l'intero spettro olfattivo. Il sorso risulta morbido e fresco al pari così da regalare una sensazione gustativa perfettamente equilibrata. Un vino semplice per vivere momenti spensierati in famiglia e con gli amici.

Siamo quasi al centro della pianura manduriana, tra masserie e muretti a secco, in quel landscape dai colori multiformi e dalla complessa diversità dei terreni che dalle terre rosse argillose cedono la vista al nero delle terre profonde e fertili di origine alluvionale.E' qui che nel 1921 Cosimo e Maria Teresa Varvaglione insieme ai loro tre figli hanno dato nuova vita ad un'azienda arrivata ora alla quarta generazione. La ricetta è rimasta più o meno uguale e continua a perpetrarsi anche ai giorni di oggi: una scrupolosa selezione delle uve tipiche del salentino in uno con le avanzate tecnologie per la produzione del vino, ma sempre legate alla tradizione vinicola.
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